Sogno una terra dove i colori si possano unire senza pregiudizio alcuno, dando vita ad incantevoli sfumature...
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lunedì 7 novembre 2011

Un tuffo nel passato...

In uno dei miei momenti di incontrollabile nostalgia, in cui mi faccio trasportare dai tanti ricordi che riaffiorano alla mente, eccone uno che mi colpisce più di tutti e, come una lampadina, si accende nella soffice nuvoletta apparsa proprio sopra la mia testolina (Ebbene si, immaginarmi come in un cartone o, meglio, in un fumetto con nuvoletta annessa rende abbastanza bene l'idea!)...
Con passo frenetico mi dirigo in camera mia, corro verso la libreria ed eccola lì:
la dimenticata scatola dei ricordi, rigorosamente viola!
Dopo averla osservata a lungo, finalmente mi decido e la tiro fuori da quel polveroso scaffale... E sotto qualche pacchetto di sigarette limited ediction (una delle tante collezioni lasciate a marcire, finite già prima di averle cominciate!!), foto di me da bambina e altre scartoffie varie, riesco ad intravedere qualcosa di giallo e familiare:
IL MIO VECCHIO DIARIO SEGRETO!

domenica 23 ottobre 2011

ADDIO SIC...

Questa mattina mi sono alzata, come ogni domenica, felice e spensierata... Quando un nuovo messaggio al cellulare: " Hai sentito che è morto Simoncelli?? :( ", lentamente sbiadisce quel sorriso che avevo stampato in viso, fino a spegnerlo completamente...
Rimango un abbondante minuto immobile e fissare il cellulare, ancora non riuscivo a realizzare, a credere a quelle parole:
"Ma no, non è possibile... avrò ancora la vista annebbiata dal sonno, avrò sicuramente letto male!!"
Corro ad accendere la tv e la notizia mi balza subito agli occhi:
TRAGEDIA NEL GP DELLA MALESIA: MUORE MARCO SIMONCELLI!!
e senza neanche avere il tempo di rendermi conto della veridicità di quella frase, ecco che parte il video dell'incidente così crudo e brutale da lasciarmi senza parole; gli occhi sbarrati e la sola forza di portarmi una mano alla bocca, mentre una piccola lacrima scende calma sul mio viso...
QUESTA LACRIMA E' PER TE, MARCO... TI RICORDERO' SEMPRE PER LA TUA SIMPATIA E LA VOGLIA DI VIVERE UN SOGNO, QUEL SOGNO CHE TI HA PORTATO VIA TROPPO PRESTO!! AVREI VOLUTO VEDERTI SORRIDERE ANCORA...

"Non hai paura di ammazzarti se fai un incidente?"   
"No. Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera."  
CIAO SIC... 

lunedì 19 settembre 2011

I don't know what I'm writing... SCRIVERE PER IL GUSTO DI SCRIVERE!!

E a quel punto ti ritrovi lì da sola... Un foglio bianco d'avanti ai tuoi occhi che aspetta solo di essere riempito, di sentire l'inchiostro della penna che lo accarezza con delicatezza e che, con la sua semplice carezza, non lo fa più sentire solo... ed è proprio così che ti senti: NON PIU' SOLA!!
E adesso puoi farti trasportare da quelle letterine, quelle parole che ti hanno fatto sognare ad occhi aperti e che continuano a farlo... Che ti hanno consolato nei momenti difficili, ascoltato ogni tuo sfogo, concretizzato i tuoi sentimenti, tenuto compagnia o, semplicemente, fatto sorridere ed emozionare nel rileggerle... E' una parte di te che porterai sempre ed aprirai ogni volta che ti sentirai triste e sola!!


Spesso sento l'esigenza di scappare dalla realtà e rifugiarmi nei miei sogni, nel mio mondo che non mi chiede: "COSA CI FAI QUI??", ma mi lascia entrare senza bussare e senza chiedere spiegazioni... Quel mondo lo ritrovo solo nella SCRITTURA!

mercoledì 20 luglio 2011

Home Sweet Home

FINALMENTE A CASA!!
Quale modo migliore di inaugurare le vacanze se non quello di tornare a casina??? Nella propria terra, nella propria patria???
Ed eccomi qui nella mia cameretta, quella della mia infanzia: quando mi sedevo per terra a gambe incrociate con le mie barbie preferite e giocavo, giocavo di vivere una vita da favola, da principessa!! O meglio ancora, la cameretta della mia adolescenza, quella cameretta che mi ha vista con la testa china sulla scrivania stracolma di libri: da una parte il mio quaderno degli appunti, dall'altra il quaderno di bella, libri a destra e a manca, e poi ovviamente i miei due odiatissimi e pesantissimi dizionari di latino e greco (CHE RICORDI!!, mi sale lo stress solo a pensarci!!). Quella cameretta con il quadro disegnato da mia zia, con al centro del muro l'enorme fotografia di me e mia sorella al mare (se vogliamo essere precisi, eravamo a Gallipoli) e ai lati dei quadrettini più piccoli con le foto di me da bimba seduta in un enorme campo di papaveri (una piccola macchia rosa, con un grosso sorriso stampato in viso, in un vasto campo tutto rosso).
E adesso invece mi sento un'estranea in camera mia!!

giovedì 14 luglio 2011

Non voglio dimenticare!!

Perché i ricordi non rimangono per sempre?? Faccio di tutto per consegnare alla memoria tutto ciò che di bello mi accade, tutto ciò che voglio per sempre ricordare, ma non esistono fiamme più inesorabili di quelle del tempo, che offuscano i contorni dei miei ricordi più nitidi...  MA NON VOGLIO DIMENTICARE!!!

lunedì 11 luglio 2011

Qualche riga da "Mille splendidi soli"

Ebbene si, vorrei condividere con voi un po' di questo libro, "Mille splendidi soli"... Un piccolo pezzo che mi ha emozionato tanto e, chissà, potrebbe emozionare anche voi... beh, sicuramente servirà a colorare questa afosa giornata!!

"Nei giorni e nelle settimane che seguirono Laila fece di tutto per consegnare alla memoria quanto era accaduto. Come un amante dell’arte che fugge da un museo in fiamme, afferrava tutto ciò che poteva- uno sguardo, un gemito, un sussurro- perché non andasse distrutto, perché potesse essere conservato. Ma non esistono fiamme più inesorabili di quelle del tempo e Laila alla fine non riuscì a salvare tutto. Qualcosa, però, le rimase: innanzitutto quella terribile fitta di dolore giù in basso. Il fascio di luce sul tappeto. Il tallone che strusciava contro il metallo freddo della gamba artificiale, slacciata in tutta fretta e lasciata lì accanto. Le sue mani sui gomiti di Tariq. Il rosso intenso della voglia a forma di mandolino rovesciato sotto la clavicola. Il viso di lui sospeso sopra il suo. I riccioli neri che le solleticavano le labbra, il mento. Il terrore di essere scoperti. L’incredulità per l’audacia e il coraggio che avevano dimostrato. Lo strano, indescrivibile piacere intessuto di dolore. E l’espressione, la miriade di espressioni sul viso di Tariq: preoccupazione, richiesta di perdono, tenerezza, imbarazzo, ma soprattutto, soprattutto, desiderio.

mercoledì 6 luglio 2011

STRANGE DREAMS!

La notte sembra il momento più tranquillo della giornata, quando tutto è buio e nascosto, solo qualche luce soffusa ogni tanto... Regna una grande quiete: non c'è nessuno in giro, tutti sono nelle loro case, nei loro letti a dormire... Eppure è il momento il cui avvengono le cose più strane, che non riesci proprio a spiegarti: I SOGNI!!
"Sono sola, passeggio a piedi nudi sul bagnasciuga di una lunghissima spiaggia (simile alle spiagge dell'Australia), dove le grandi onde si gonfiano e si frangono sulla sabbia, arrivando quasi a metà spiaggia per poi scivolare via e ritornare a casa, nell'abisso, nelle radici del mare... Ed io sono lì, un piccolo puntino che si distingue in quell'immensa valle di sabbia e acqua: continuo a passeggiare osservando quel grande paesaggio blu scuro, così scuro che sembra spaventarmi, ma nello stesso tempo incuriosirmi;

giovedì 30 giugno 2011

Temporale estivo

Il temporale estivo arriva così, all'improvviso... quando meno te lo aspetti!! Nuvole veloci corrono nel cielo: inizia ad oscurarsi di grigio, dominando piano quei piccoli spazi azzurri, che si intravedono a momenti...
Eccomi lì sul balcone con la mia sigaretta in mano; intorno tutto tace, quando all'improvviso si alza un vento fresco e nel buio della notte vengo abbagliata da un lampo, che sembra radici di albero... Il silenzio viene rotto dal lungo rombo di un tuono che frusta l'aria, seguito da un mio sussulto...
Chi se lo sarebbe aspettato, il sole e l'afa di questi primi giorni d'estate mi avevano ingannata, ed invece eccolo lì: sui vetri delle finestre il ticchettio irregolare e rado della pioggia che, crescendo sempre di più, si trasforma nel primo temporale estivo. Potrebbe sembrare un semplice temporale invernale, se non fosse per l'odore della pioggia, la cosa che amo di più del temporale estivo:

venerdì 24 giugno 2011

La velocità mi fa paura!!!

SFRECCIA!! AMICO, SFRECCIA!!


Ed eccoti lì: seduto nella macchina sportiva del papi, con la testa che continua a girare per il troppo alcool bevuto a quella festa (DI CHI??? Ancora non l'avevi capito!); in una mano tieni il volante e nell'altra una sigaretta, quasi spenta, che svolazza fuori dal finestrino; piede a fondo nell'acceleratore; marcia più alta appena messa, e la lancetta contachilometri si sposta così velocemente che, un secondo prima segnava "120" e, adesso è già sui "200", ma continua a correre, non si ferma; musica ad altissimo volume... Non riesci a sentire nient'altro se non quei pochi versi di "Hey Hey (I Heard You Say)" di Dennis Ferrer, che continui a ripeterti in testa:


Oh just right
you got to sit tight
close your eyes
and let your head go down
let your feet up off the grown
and let your head go down
let your feet up off the grown


Ed è proprio così che ti senti in quel momento: l'adrenalina alle stelle... SI! Inizi a sentire così tanto la velocità che, proprio come dice la canzone,

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